Amidi di GA: 31


aellebi
alband
AnnalisaM
Antony75
Batsceba
caneghira
compagnidiviaggio
crazykia89
desaliento72
dorame
echesi
Eleuteria11
fattodasolo
felik
Freija86
gianni71
ilvitt
Iside79
Jo84
KChannel
kids
loska
Loverock
passatorcortese
ridanciana
rosalbas
SnoopyDogg
stefanomassa
Vegekuu
zigotecomics
Comunicati Stampa: leggi gli ultimi aggiornamenti... Le petizioni proposte dagli Amici di Generazione Attiva... Le vostre segnalazioni di eventi, iniziative, frodi, raggiri, disservizi... Le notizie proposte dagli Amici di Generazione Attiva... Pensieri, aforismi, poesia, musica, vignette e altro ancora...
Regolamento

Leggere con molta attenzione
prima di inserire nuovi post.

clicca qui!
Cavaliere D'Ambra
Informatevi!

Agenzie di stampa

aggiungi al tuo blog
Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.



Generazione Attiva è indipendente da qualsiasi ideologia politica e da qualsiasi partito politico.
La responsabilità dei contenuti di questo blog non è da attribuirsi, in alcun modo, all'associazione o al suo Presidente Andrea D'Ambra.

L'autore dichiara che tutte
le immagini contenute in questo blog sono immagini già pubblicate in internet o create personalmente da lui. Se dovesse essere pubblicato, in questo blog, materiale protetto da copyright non esitate a contattare l'autore che provvederà immediatamente a rimuoverlo.

L'autore dichiara inoltre di non essere responsabile per i post inseriti dagli altri membri di questo blog, ciascuno dei quali si assumerà ogni responsabilità per quello che scrive.
Inoltre l’autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post e che eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.

Eventuali post o commenti dei membri, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'autore.

mercoledì, 02 gennaio 2008
L'immagine “http://festadaprile.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/festadaprile/Pertini%20Sandro%201.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

La Rai ha messo on-line sul proprio portale i discorsi dei vari Presidenti della Repubblica Italiana che si sono susseguiti da diversi anni a questa parte. Mi ha particolarmente colpito, (ma sembra non sia l’unico visto il voto dato al video dai visitatori), quello di Sandro Pertini del 31 Dicembre 1983.

Di tutti quelli che ricordo (Cossiga, Scalfaro, Ciampi non ce n’è uno che neanche lontanamente si avvicini all’essenza di Pertini (e stasera ne avremo la ri-conferma da Napolitano). Mi dispiace non aver avuto modo di “conoscere” questo Signor Presidente (essendo io nato nell’anno in cui faceva questo discorso), che tanto manca al nostro paese. Anche se anni fa ho avuto la fortuna di poter abitare nel suo comune di nascita, Stella San Giovanni, in provincia di Savona proprio di fronte la sua casa natale. andreadambra

Buon 2008 a tutti e… viva Pertini!

Aggiornato da: GenerazAttiva alle ore 16:17 | link | commenti (3)
categoria: comunicati stampa
lunedì, 24 dicembre 2007

Aggiornato da: GenerazAttiva alle ore 23:47 | link | commenti
categoria: comunicati stampa
venerdì, 23 novembre 2007

Tutto nasce da una denuncia di Generazione Attiva che, prima di rivolgersi a Bruxelles, aveva invano scritto al Ministro Ferrero.

L'immagine “http://www.serviziocivile.it/immagini/scn.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Ischia (NA) - 19 Novembre 2007 - La Commissione Europea intende chiedere chiarimenti alle autorità italiane circa le diseguaglianze concernenti il Servizio Civile. Nel nostro paese, infatti, solo i cittadini italiani possono partecipare al servizio civile, mentre in altri paesi europei, come ad esempio in Spagna ciò è aperto a tutti i cittadini comunitari.
La denuncia, inviata a Bruxelles da Generazione Attiva, è nata dalla segnalazione di un cittadino spagnolo che denunciava come egli non potesse partecipare al Servizio Civile in Italia, nonostante nel suo paese ciò fosse previsto per tutti gli europei.
Generazione Attiva ha cercato, purtroppo invano, di avere risposte dalle autorità italiane, in particolare dal Ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero. Risposte che però non sono mai arrivate all'Associazione che quindi ha deciso di denunciare il tutto alla Commissione Europea, che conosciamo come autorità seria ed efficiente.
Andrea D'Ambra, Presidente di Generazione Attiva commenta: "Speriamo ora che il Governo Italiano si decida rapidamente a modificare il del DLGS. 5 aprile 2002 n. 77, che, all'articolo 3, comma 1 stabilisce "Sono ammessi a svolgere il servizio civile, a loro domanda, senza distinzioni di sesso i cittadini italiani, muniti di idoneità fisica, che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo."
E conclude: "Non c'è nulla da fare: per far smuovere le cose nel nostro paese si deve sempre far ricorso all'Unione Europea o a Beppe Grillo". generazioneattiva

Aggiornato da: GenerazAttiva alle ore 12:19 | link | commenti (4)
categoria: comunicati stampa
venerdì, 16 novembre 2007

L'immagine “http://www.intomobile.com/wp-content/uploads/2007/04/gavel.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Roma - 16 Nov 07 - La class action approvata ieri dal Senato, che ha così accolto l'emendamento di Roberto Manzione e Willer Bordon è il solito pasticcio all'italiana. Questo quanto dichiara Andrea D'Ambra, Presidente di Generazione Attiva, Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei consumatori. Quella che si presta ad entrare nel nostro ordinamento non ha nulla a che vedere con l'azione collettiva dei consumatori così come concepita negli Stati Uniti, il Senato ha approvato una class action "fasulla".

Con questa class action all'italiana si è scelto di favorire determinate corporazioni (Associazioni di consumatori finanziate dallo Stato ed altre associazioni scelte dal Governo), uniche ad avere il monopolio dell'azione giudiziaria, ciò contro il principio sancito dalla nostra costituzione dell'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge (Art. 24 Costituzione Italiana).

Generazione Attiva si impegnerà per far sì che la vera class action, tuttora in vigore negli Stati Uniti, possa davvero arrivare in Italia anche appoggiando il Coordinamento delle Associazioni escluse dal DDL 1495 Bersani sulla Class Action Promosso da SITI Sindacato Italiano per la Tutela dell'Investimento e del risparmio con il sostegno di Greenpeace Italia, WWF Italia, LEGAMBIENTE, Comitato Sopravvissuti del Vajont, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, Comitato 8 Ottobre (Incidente di Linate), Associazione Disastro Aereo Capo Gallo 06/08/05,Telefono Blu Sos Consumatori, Telefono Rosa,Telefono Rosa Internazionale, Telefono Antiplagio, Comitato di Cittadinanza Attiva Ambiente Legalità, Azionariato Diffuso/Federisparmiatori/Comitato Risparmiatori e piccoli azionisti Bipop-Carire, Giovani dell'Italia dei Valori, FALBI Federazione Autonoma Lavoratori Banca d'Italia-Consob-Antitrust-AGCOM-UIC (Ufficio Italiano Cambi) - SIAE,Telefono Azzurro Onlus, API Associazione Politrasfusi Italiani, A.I.T.F. Associazione Italiana Trapiantati di fegato ONLUS, USICONS Associazione USI, Unione Sindacale Italiana, per la tutela dei consumatori e degli utenti, Reset Class Action National Group e Coordinamento Meetup Amici di Beppe Grillo per la Class Action.
Aggiornato da: GenerazAttiva alle ore 13:26 | link | commenti (1)
categoria: comunicati stampa
venerdì, 16 novembre 2007

800 166 661

Ischia (NA) - 12 Nov 07 - L'Associazione in difesa dei Consumatori Generazione Attiva accoglie con soddisfazione l'istituzione di un numero verde (800 166 661) da parte dell'Antitrust per per i consumatori che volessero segnalare presunti casi di pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole. E' un'ottima notizia per i consumatori che fino a ieri, dovevano inviare la denuncia per lettera, allungando di fatto i tempi di un'eventuale iniziativa da parte dell'Autorità su spot che vengono trasmessi per brevissimi periodi.

La pubblicità ingannevole è un problema da non sottovalutare, lo confermano i dati forniti dall'Antitrust che vedono da maggio 2005 a settembre 2007 sanzioni comminate per oltre 9 milioni di euro per 457 casi di violazioni: in crescita il fenomeno delle finanziarie che non pubblicizzano correttamente i loro prodotti. La black list dei comportamenti più scorretti.

Soddisfazione viene espressa da Generazione Attiva anche per l'accoglimento di una delle richieste dell'Associazione con l'aumento del tetto massimo per le sanzioni da 100 a 500mila euro.

 

Aggiornato da: GenerazAttiva alle ore 13:18 | link | commenti
categoria: comunicati stampa
venerdì, 16 novembre 2007

L'immagine “http://www.pianetacellulare.it/images/Operatori/logo_vodafone.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Lo spot "you and vodafone" oggetto di un provvedimento sanzionatorio dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
 
31 Ottobre 2007 - L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ritenuto ingannevole il messaggio pubblicitario "You and Vodafone" condannando VODAFONE ad una multa di 59.100 Euro. A denunciare l'ingannevolezza del messaggio all'Antitrust qualche mese fa l'associazione in difesa dei consumatori Generazione Attiva.

Lo spot, diffuso lo scorso mese di Marzo, consisteva nell’ironica rappresentazione di scene di vita familiare interpretate da due noti calciatori. Nella parte conclusiva dello sketch si inseriva una voce fuori campo che informava della possibilità di parlare “a sette centesimi al minuto per sempre con tutti i numeri Vodafone e a un minuto con il tuo numero preferito e senza costi di ricarica”. La voce fuori campo era assistita da claim con caratteri grafici di immediata percezione che riportano graficamente i contenuti dell’offerta recitati dagli slogan vocali. Contemporaneamente ai claim audiovisivi, apparivano altre scritte in sovrimpressione, dai caratteri grafici molto più ridotti dei precedenti, che, in rapida successione, informavano dell’esistenza dello “scatto alla risposta di diciannove centesimi”, della modalità di “tariffazione di 3,5 centesimi a scatti anticipati di trenta secondi” e della possibilità di avvalersi della tariffa reclamizzata soltanto se “si effettua almeno una ricarica al mese”.
Per l'Antitrust, ai fini della corretta rappresentazione di un elemento così cruciale nella scelta di acquisto dei consumatori come il prezzo tutte le informazioni devono risultare di immediata percezione e, quindi, non solo le omissioni degli elementi da cui dipende il prezzo del servizio reclamizzato ma anche le modalità di presentazione del prezzo possono, come nel caso di specie,porsi in contrasto con l’ampia nozione normativa di “pubblicità ingannevole”.
"La condanna a Vodafone non fa altro che confermare un trend negativo che ha come protagonisti principali gli operatori di telefonia mobile" afferma Andrea D'Ambra che continua: "Da quando, sul nostro sito www.generazioneattiva.it abbiamo attivato un modulo di segnalazione per tutti i messaggi e le pubblicità ingannevoli continuano ad arrivarci quotidianamente centinaia di segnalazioni che vengono esaminate prima di essere inoltrate all'Antitrust".
Aggiornato da: GenerazAttiva alle ore 13:16 | link | commenti
categoria: comunicati stampa
lunedì, 29 ottobre 2007
Proposte EMENDATIVE in sede di FINANZIARIA 2007
approvate dal “Comitato per il Diritto alla Musica”

1- Così come avviene per le attività sportive, “sono detraibili le spese sostenute per iscrizione annuale abbonamento per le attività educative/musicali per i bambini ed i giovani fino al raggiungimento del 18 anno di età, fino ad un importo massimo di € 210,00”. (eventualmente inserire la dicitura “…purché dette attività siano effettuate presso strutture riconosciute dalla pubblica amministrazione”, riprendendo cosi la formula usata nel D.P.R. 633/72 art. 10 comma 20 scuole riconosciute).

2- Analogamente “sono detraibili le spese sostenute per corsi formazione, aggiornamento o di specializzazione presso enti accreditati presso il Ministero della Pubblica Istruzione ai sensi del D. M. 177/2000”.

3- Aprire la possibilità di ricongiungimento o altra formula sommatoria con scelta dell’ente cui riferirsi per i contributi versati all’ENPALS in quanto lavoratori dello spettacolo e i contributi versati all’INPS.

4- L'apertura immediata di un Ufficio per la Promozione della Musica Popolare Italiana all'estero, senza aspettare il varo di una legge organica sulla musica.

5- L'istituzione di un "Fondo per la promozione della musica popolare contemporanea", dove per popolare s'intende "derivante dalla tradizione popolare".

Firma e diffondi: sostieni il Diritto alla Musica in Italia!

DirittoAllaMusica - Clicca qui per firmare!
copia e incolla il codice nel template del tuo sito/blog
<!-- Sostieni il diritto alla Musica in Italia -->
<a href="http://www.petitiononline.com/09102007/petition.html" target="_blank" title="Clicca qui per firmare!"><img src="http://files.splinder.com/07d60eb297ba6cf89aab48194e521941.gif" border="0" alt="Clicca qui per firmare!"></a>
<!-- Fine codice -->
Aggiornato da: vegekuu alle ore 12:46 | link | commenti (1)
categoria: le vostre petizioni
mercoledì, 24 ottobre 2007

Ennesima vittoria di Generazione Attiva

http://www.shopmusicale.it/immagini/vaglia.gif

Roma - 12 Settembre 2007 - Generazione Attiva, associazione nazionale indipendente in difesa dei consumatori esprime soddisfazione per il ritiro della commissione sull'incasso dei vaglia da parte di Poste Italiane.

"Sin dal 1° Luglio, giorno in cui l'azienda aveva deciso di introdurre l'ennesimo anomalo balzello tutto italiano, (2,50 Euro su ogni incasso di vaglia, qualsiasi fosse l'importo dello stesso) Generazione Attiva aveva provveduto a denunciare la cosa all'Antitrust - commenta Andrea D'Ambra, presidente di Generazione Attiva. Si trattava di un chiaro abuso di abuso di posizione dominante e siamo soddisfatti che Poste abbia finalmente deciso di ritirare la commissione.

La commissione prevista per chi incassava il vaglia postale, veloce o online, in contanti, non è più in vigore. A comunicarlo è Poste Italiane, che precisa come la decisione sia stata presa 'anche al fine di evitare possibili contenziosi con l'Autorità Antitrust. "Con la consueta attenzione che Poste Italiane rivolge all'efficienza e alla semplificazione delle operazioni -- ha sottolineato il gruppo - l'azienda ha deciso di ridefinire il tradizionale servizio vaglia con l'obiettivo di garantire il massimo livello di soddisfazione da parte del cliente e di favorire la diffusione e lo sviluppo di forme alternative all'uso del contante".

Generazione Attiva resta sempre all'erta in difesa dei cittadini, dopo l'abolizione dei costi di ricarica, che fruttavano agli operatori di telefonia mobile 1,7 miliardi di euro l'anno (fonte antitrust-agcom) l'ennesimo balzello è stato abolito grazie all'intervento della nostra associazione, che, a differenza delle altre, può davvero dirsi indipendente. generazioneattiva


Aderisci a Generazione Attiva

A differenza delle altre associazioni di consumatori, che arrivano a chiedere cifre esorbitanti oltre ai finanziamenti pubblici che già ricevono (e che a noi basterebbero per evitare di chiedere quote d’adesione ai nostri iscritti) Generazione Attiva può vantarsi di aver portato a casa un grande risultato: l’abolizione dei costi di ricarica che fruttava agli operatori di telefonia mobile circa 1,7 Miliardi di Euro l’anno (Fonte Antitrust-Agcom). Soldi questi, che risparmieranno i consumatori, grazie al nostro intervento che ha fatto sì inoltre che nel mese di Marzo ‘07 l’inflazione scendesse (Fonte Istat).

Allora non esitare: il tuo aiuto è vitale per Generazione Attiva, ti chiedo di far passaparola, far iscrivere a Generazione Attiva i tuoi familiari, amici, colleghi di lavoro. Insieme potremo fare grandi cose!

Generazione Attiva conta già migliaia di tessere, tra cui quella di Beppe Grillo, che ha dato un impulso fondamentale nella lotta contro i costi di ricarica e a cui abbiamo dedicato la N. 1 dell’Associazione e Maria Fida Moro, primogenita di Aldo Moro. andreadambra


Aggiornato da: GenerazAttiva alle ore 15:16 | link | commenti
categoria: comunicati stampa
martedì, 23 ottobre 2007

Ringrazio Antony75 per la segnalazione

Ricardo_Franco_Levi.jpgRicardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico. beppegrillo

Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it
Aggiornato da: GenerazAttiva alle ore 15:29 | link | commenti
categoria: le vostre segnalazioni
mercoledì, 03 ottobre 2007

http://www.mediazone.info/site/_images/attualita/agcom.gif

L'Agcom - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ultimamente, si sta dando parecchio da fare...

«tranquilli, non per risolvere uno dei miliardi di problemi che affliggono le TLC nel nostro paese… ma per garantire spazi in TV al PD» (Andrea D'Ambra)

''L'Agcom  - presieduta da Corrado Calabrò - vuol mettere un sigillo giuridico su un'operazione mediatica che tende a dare carattere straordinario a una normale operazione di partito come le primarie del Partito democratico''. Lo hanno denunciato in una conferenza stampa a Montecitorio alcuni esponenti radicali tra i quali il leader Marco Pannella e la segretaria Rita Bernardini, con la partecipazione del senatore dell'Unione democratica Roberto Manzione e dei senatori della Sinistra democratica Cesare Salvi e Paolo Brutti

''Il 20 settembre l'Agcom - ha affermato Pannella - attraverso due suoi consiglieri, uno ex deputato di Forza Italia e l'altro ex senatore della Margherita, ha diramato un invito alle emittenti radiotelevisive a garantire 'spazi adeguati' alle primarie del Partito democratico, anche al di là del telegiornali, in tutto il palinsesto. Gia' esiste uno spazio abnorme sulle televisioni, con Veltroni unico protagonista e gli altri candidati che esistono solo come contraltare al sindaco di Roma!''

Aggiornato da: GenerazAttiva alle ore 13:01 | link | commenti
categoria: le vostre segnalazioni